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certificato antiscivolo piscina

prendo oggi in considerazione la certificazione antiscivolo perchè è un caso diverso dagli altri

infatti

quando ti trovi a dover capire di più sul tema certificazione antiscivolo in piscina ti ritrovi ad infilarti tra difficili e complicate norme dai e codici incomprensibili per ritrovarti a dire:

“… si beh è certificato antiscivolo però si scivola ancora… ”

c’ho messo anni a capirlo…

non è stato cosi facile..

tuttavia

vedendo centinaia di pavimenti caso per caso

oggi ti mostrerò come mandarti subito al goal per una certificazione antiscivolo in ambiente piscina

sempre con un occhio a difendersi da richieste di soldi, cause legali e clienti al pronto soccorso

certificato antiscivolo piscina

cosa c’è da conoscere che in altri contesti è probabilmente meno rilevante?

  • che tipologia di certificazione antiscivolo devi avere (quando hai una piscina)..
  • cosa deve essere specificato dentro al certificato (se hai una piscina)..
  • quello che NON deve esserci dentro al tuo certificato antiscivolo per un pavimento piscina..

tutto questo per due motivi fondamentali

salvarti da pesanti craniate sul pavimento e persone al pronto soccorso..

ma specialmente rendere la tua responsabilità civile solida come le mura di Fort Knox

 

per questo motivo non mi metterò ad elencare tuuuuuuttte le norme ( di cui non capirai nulla )

quelle le vediamo in successione quando hai capito bene cosa serve nel tuo pavimento piscina

 

anche se adesso sono sicuro

ti starai probabilmente chiedendo..

 

perchè Paolo non va bene un certificazione antiscivolo come un’altro… ?

lo dice stesso la parola…

insomma quanti certificati antiscivolo vuoi che esistano?

infatti è qui che tutti si sbagliano…

 

perchè pochi leggono e molti aspettano le cadute, le scivolate ed il dover risarcire i clienti

tu che sei più attento ( se sei arrivato sin qui )

da oggi saprai come ogni certificato antiscivolo e quindi test antiscivolo nasconde delle “falle” abbastanza grandi per cui starai ben attento prima di far mettere piede i tuoi clienti, dipendenti o parenti in piscina

 

per questo motivo seguimi

 

dovrai fare un check secondo i tre elementi della scivolosità e capirai insieme con me quale certificazione antiscivolo è quella corretta…

ci sei ?

andiamo

 

I 3 elementi della scivolosità per una certificazione antiscivolo sicura per la piscina

certificato antiscivolo 3 elementi

 

forse me ne avrai già sentito parlare o hai visto i miei video più famosi sulla scivolosità

tuttavia una delle cose basilari che devi sapere è proprio questa

 

il tuo certificato antiscivolo deve rispettare una cosa molto semplice quasi banale

essere fatto per la piscina o meglio scusami per l’ambiente piscina…

 

cosa voglio dire

 

ogni ambiente ha caratteristiche diverse con rischi di scivolare molti diversi e sicuramente un pavimento piscina è completamente diverso dal pavimento di un centro commerciale o dal vialetto di casa di casa

 

quindi per non fregarti da solo DEVI avere un certificato antiscivolo che rispecchi il tuo ambiente ed in questo caso parliamo dell’ambiente piscina

ok?

infatti per ogni ambiente è necessario considerare questi 3 principi:

  • primo: come camminano le persone..
  • secondo: i contaminanti ..
  • terzo: il tipo di pavimentazione..

 

questi aspetti influenzano al 100%  il rischio di scivolosità caso per caso e sono direttamente correlati al nostro certificato antiscivolo

facciamo un paio di esempi cosi ci capiamo meglio

 

 E’ scritto sul tuo certificato antiscivolo come camminano le persone in piscina? 

 

in piscina le persone (certamente non camminano con gli scarponi)

al contrario solitamente camminano con le ciabattine e/o con i piedi nudi

 

a volte corrono anche quindi c’è sempre da tenere gli occhi aperti per l’ambiente piscina

 

quindi la prima cosa che devi conoscere è se il certificato antiscivolo che hai già o che ti stanno dando a seguito di un nuovo pavimento oppure dopo aver applicato un prodotto antiscivolo sia fatto per i piedi nudi

 

premesso che il fattore piedi nudi è il fattore più difficile che solitamente quello mette in crisi molti certificati antiscivolo

 

se il tuo certificato antiscivolo non indica o menziona il piede nudo significa che è stato certificato in altri due modi

=> con le scarpe.

=> con gli scarponi antinfortunistici.

 

adesso

 

se ti stavi chiedendo perchè il tuo pavimento nuovo antiscivolo certificato sia scivoloso probabilmente non è stato testato con i piedi nudi ma al contrario con scarpe.

 

è una cosa che succede spesso tranquillo ( ti libero da questo peso )

sicuramente non è colpa tua ma di mancanza di conoscenze tutto qui

fortunatamente abbiamo la possibilità di “sistemare” il tuo certificato antiscivolo dopo le giuste contromisure…

 

andiamo al passo 2 poi ti dirò dove guardare nel certificato ok?

 

il certificato antiscivolo indica i contaminanti della tua piscina ? 

 

i contaminanti non voglio fare troppo il tecnico sono in pratica

ciò che finisce sopra la pavimentazione come:

  • acqua
  • olio
  • grasso
  • sporco
  • farine
  • detergenti
  • ecc…

tutto questo messo insieme forma uno strato sottile sottile che porta a scivolare per terra le persone su qualsiasi pavimento

tuttavia

sappiamo che la piscina ha sempre acqua per terra e questo fà differenza quando ci camminano sopra con le scarpe o con i piedi nudi

non trovi?

 

quindi sul tuo certificato antiscivolo dovrà essere elencato oltre che il test a piedi nudi anche il relativo contaminante acqua.

oppure

se il pavimento è stato trattato con qualche prodotto protettivo

perchè questo fà aumentare moltissimo la scivolosità del pavimento e può essere importante aver fatto questa considerazione in fase di certificato antiscivolo

 

 com’è fatto il pavimento? anche questo è importante

spesso ci sono dei certificati antiscivolo che vengono fatti in azienda durante la produzione oppure in laboratori separati

 

c’è un piccolo problema però questi non sanno dove quel pavimento andrà a finire, quindi nel certificato antiscivolo non includono mai il tuo ambiente specifico e magari

=> le persone su quel pavimento faranno una svolta

=>  su quel pavimento scenderanno da un rampa

=>  andranno sopra con l’acqua a piedi nudi su una rampa….

ecc ecc…

il tuo certificato riporterà che il materiale ha un certo attrito (che vedremo centrare poco) ma non dirà la sua destinazione finale…

 

tutti questi dettagli sono importanti in un punto solo

caro il mio lettore

per difendere la tua responsabilità civile verso terzi

 

quindi ricapitolando dovrai avere nello specifico:

  • certificato antiscivolo per l’ambiente piscina ( no per il vialetto di casa )
  • certificato antiscivolo per i piedi nudi ( no per le scarpe nè tanto meno per gli scarponi )
  • certificato antiscivolo che menzioni il test con l’acqua, l’asciutto  o protettivi 
  • certificato antiscivolo sul pavimento specifico in loco ( no un campione di un lotto casuale  di 10 anni fà )

 

adesso capito su quali principi dovrebbe girare il tuo certificato antiscivolo

perchè devi averlo fatto bene?

 

Assicurati di avere il certificato antiscivolo per piscina prima di mandare tutto all’assicurazione

(specialmente se qualcuno è cascato)

 

quando c’è un incidente per scivolamento molte persone credono di difendersi tramite assicurazione

che ci vuole sempre ed è ovviamente un’ovvietà se hai una struttura tua come un hotel, piscina, condominio, ecc

 

ma questa non ti protegge al 100%

anzi a volte se hai un certificato antiscivolo contrario a tutto ciò che ti ho detto può essere un problema

 

bene se hai un pavimento piscina che inquadra tutte queste cose che ti ho spiegato prima

hai tutta la serenità di questo mondo nel scusarti con il tuo cliente o parente scivolato in piscina perchè sai che è stato un caso sfortunato

che può succedere in piscina eh…

da che mondo e mondo

 

se invece hai gli scheletri nell’armadio che ti ho elencato prima

allora meglio di no!

 

purtroppo succede che le persone che scivolano non si accontentano più dell’assicurazione

prova ad immaginarti se da te scivola una persona importante come un avvocato o un professionista?

se non immagini mi permetto di raccontarti la storia di un mio cliente che si è affidato a noi per scoprire se il pavimento non solo avesse un certificato antiscivolo, ma fosse un certificato antiscivolo di buona fattura e correlato all’ambiente in cui era scivolato…

 

lui si chiama Massimo ( nome di fantasia ) per motivi di privacy e causa ancora in corso non posso dire molto

tuttavia

Massimo è un signore di 55 anni con un buona carriera da libero professionista

segue progetti in tutta Europa e i clienti amano discutere dei dettagli con lui…

 

Massimo però è scivolato su un’area pubblica ed è a casa da 2 mesi con la gamba in alto..

come pensi che vadano gli affari di Massimo?

non tanto bene.

 

Cosa pensi quando l’assicurazione fornisce (forse) a Massimo 3.000-4.000 € ?

uhmmmm…..

 

che sono il minimo indispensabile ma lui vuole aggiungerci almeno uno zero in fondo alla cifra ed è disposto a fare causa per averli

quindi quando succede questo non basta avere un

qualsiasi certificato antiscivolo preso dalle patatine ( per capirci )

oppure

un certificato antiscivolo preciso sulla tua situazione e tutti gli accorgimenti possibili

in modo che il Massimo della situazione dovrà accontentarsi di ciò che gli offre l’assicurazione?

 

Note: se il certificato antiscivolo è fatto bene le cadute e le scivolate probabilmente non esisteranno nemmeno.

 

Diffida dal certificato antiscivolo tortus test del dm 236/89

 

purtroppo è gettonatissimo sul web e viene sponsorizzato come soluzione per avere un certificato antiscivolo (anche) per l’ambiente piscina

si tratta del test Tortus B.C.R.A

ma perchè non funziona bene sugli ambienti piscina?

 

quando parliamo di un test attaccato ad una norma è sempre un grande problema

 

anche perchè dal 1989 ad oggi i pavimento hanno fatto passi da giganti; cioè non so se ti ricordi che pavimenti c’erano negli anni 80 con quelli di oggi

ma ok

 

questo test non fà gli interessi tuoi ovvero quello di proteggerti da richieste di soldi e cadute ma appunto

il test fà quello che la norma richiede ne più ne meno…

anche se la norma è del 1989 quando io avevo 8 anni

e le piscine erano 100 in tutta italia…

 

dove sono i punti deboli di questa norma?

 

premetto che la seguente norma del decreto ministeriale 236 del 1989 non menziona ne ambienti piscina nè altro

ma è una “postilla” fatta per salvaguardare chi fà nuovi pavimenti

per la precisione intervenendo sulle barriere architettoniche…

 

gli addetti ai lavori come geometri, architetti ed ingegneri la chiamano la norma sull’accessibilità non sulla scivolosità

per capirci

 

il classico esempio è quando si costruisce una rampa vicino ad una gradinata

per essere ACCESSIBILE a tutti

 

ecco che quel materiale deve essere fatto secondo questa norma che recita:

 

i pavimenti devono essere antiscivolo secondo questi parametri:

0,40 con elemento scivolante in gomma dura bagnata

0,40 con elemento scivolante in cuoio asciutto

 

lo 0,40 è un coefficente d’attrito usato in tutto il mondo come soglia di sicurezza ( più in sù vai e più significa pavimento sicuro, in giù più scivoloso ) ok?

 

l’elemento in gomma dura scelto però in questo caso non è fatto però per il pavimento piscina dove si cammina a piedi nudi

mi spiego meglio

una gomma dura è notoriamente usata per simulare le scarpe e non quella di un piede nudo…

in realtà esistono 3 differenti gomme che noi utilizziamo per testare la scivolosità ed ogni gomma provoca risultati molto diversi tra di loro…

 

( APRO PARENTESI SULLO STRUMENTO)

lo strumento tortus test bcra ha un grosso handicap cioè la velocità che serve per:

  • simulare un piede in scivolamento…
  • ri-creare l’aquaplaning (quello che normalmente fà scivolare le persone)
  • necessità infatti di prodotti come la glicerina per farlo slittare…

tu hai la glicerina sul pavimento??

lo chiedo per essere sicuro 🙂

 

per questo motivo il suo nome Tortus deriva da Turtle = tartaruga

un pò come se chi cammina sulla tua piscina lo facesse lentamente come una persona di 90 anni e strisciando lentamente sul pavimento…

non a caso è stato bandito dal suo paese di nascita l’inghilterra e gran parte dei paesi europei

 

(CHIUDO PARENTESI)

 

elemento scivolante in cuoio è fatto per le calzature eleganti diciamo quelle che hanno la suola metà in gomma e metà in cuoio… praticamente non si usano MAI se non alle comunioni o quando si và a ballare (proprio per poter scivolare… )

ho sentito dire spesso “eh ma il cuoio è per simulare l’ambiente piscina”

si FORSE se fosse un test fatto con il bagnato al posto che con l’asciutto… ma chi scivola con l’asciutto?

nessuno.

questo test antiscivolo e relativo certificato vanno bene in caso di ristrutturazione per motivi di accessibilità ma non va bene per misurare la scivolosità di un pavimento in ambiente piscina. DIFFIDARE 🙁

 

il certificato antiscivolo  “ingannevole” per l’ambiente piscina alternativo

 

fortunatamente dopo la normativa sull’accessibilità ci vengono incontro delle norme di tipo tedesco che sono ormai usate anche in italia

ma come scrivevo nel titolo risultano un pò ingannevoli…

sto parlando delle NORME DIN forse più conosciute al pubblico con la sigla R…

 

questo test che però è solo di laboratorio quindi per farlo devi rompere il pavimento ha qualcosa di molto migliorativo

cioè un uomo calzato o a piedi nudi percorre una rampa di pavimento che s’inclina

quando si scivola l’operatore tracciando l’angolo d’inclinazione assegna una classifica

quindi nelle schede tecniche potremmo trovare:

-certificazione antiscivolo R9

-certificazione antiscivolo r10

-certificazione antiscivolo r11

eccetera

eccetera

ecco tutte queste cose NON vanno bene per l’ambiente piscina perchè si riferiscono ad un test con le scarpe e non a piedi nudi

sono 2 mondi totalmente diversi che molte persone si ritrovano con questo certificato antiscivolo ma poi (giustamente) si trovano con i clienti che scivolano e corrono al pronto soccorso….

in realtà in questo caso specifico la norma da seguire è l’altra DIN che ti mostra la scivolosità in una piccola scala formata da tre lettere A – B – C

questa si andrà bene per un pavimento piscina.

il certificato antiscivolo REALE e corretto per l’ambiente piscina da fare in loco

 

se ho scritto per un’intera giornata questo articolo sono molto sicuro di ciò che vado dicendo

perchè ho avuto la fortuna / sfortuna  di testare tutti gli strumenti per fare un certificato antiscivolo esistenti sul pianeta…

guarda caso nessuno mi dava dei risultati seri e non si capiva come il pavimento doveva essere trattato per renderlo davvero sicuro

 

sono stati anni difficili ma c’è l’ho fatta ho portato in italia lo strumento per misurare la scivolosità SlipAlert

 

questo speciale strumento fornisce una valutazione reale dello scivolamento perchè:

  1. sfrutta l’effetto acquaplaning grazie ad un’elevata dinamica
  2. utilizza una gomma specifica per i piedi nudi ( nel caso piscina )
  3. si può trasportare direttamente sul pavimento
  4. è diventato il NUOVO British Standard Test
  5. SlipAlert è brevettato e non legato ad una singola norma
  6. Fornisce le correlazioni con le norme DIN ( che sono migliori ma solo di laboratorio )

 

chiama subito lo 0445 549822 per sapere cosa possiamo fare sul tuo ambiente piscina

oppure scrivi una mail a info@antiscivoloitalia.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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