Allarme piastrelle antiscivolo R11 scopri perchè i tuoi clienti scivolano in piscina

By | ottobre 21, 2015

piastrelle antiscivolo r11tra tante cose che sento ogni giorno sulla scivolosità dei pavimenti, questa è una dei più grandi errori che ti scopre il fianco se qualche cliente ti fà una denuncia per una caduta da scivolamento

propio una telefonata ha fatto letteralmente sobbalzare dalla sedia ieri sera un signore dopo aver sentito la mia risposta al solito quesito sulle sue piastrelle antiscivolo

le piastrelle antiscivolo R11 non sono quello che pensi, al contrario ti fanno cadere in una trappola quando qualcuno scivola sul tuo pavimento in piscina

il problema che ci ritroviamo in questo caso, è propio quello che credi di essere tranquillo con i clienti, li guardi sicuro che si avviano verso la piscina, non sapendo cosa ti aspetterà di li a poco, sappiamo tutti che gli scivolamenti in piscina sono molto frequenti, per tanti motivi ( se hai letto la mia guida saprai riconoscerli )ma specialmente ti buttano dentro a gestire questa difficile situazione

1. soccorrere il ferito in piscina

2. ci sono tutti gli altri clienti intorno

3. trovi quello giusto che ti prende a parole davanti a tutti

questo per la tua attività, oltre che per i tuoi pensieri e veramente distruttivo, non ci dormi la notte e stai li attento a qualsiasi persona che transita sul pavimento

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La piscina è uno dei luoghi dove lo scivolamento è sempre presente, per via delle seguenti particolarità

=> i clienti spesso camminano a piedi nudi

=> i clienti corrono dietro ai loro figli piedi nudi

=> se comunque indossano le ciabattine sono cineseria con gomme poverissime

=> spesso trovano il pavimento a tratti asciutto e poi bagnato

=> il pavimento inoltre è contaminato da grasso e cloro

 

paistrelle antiscivolo r11Piastrelle antiscivolo R11 in piscina e come tamponare un’altro in macchina, paghi sempre tu

se pensavi però (come il mio cliente al telefono) di essere tranquillo perchè tanto hai già le piastrelle antiscivolo r11, ma pensi che il cliente si sia inventato tutto allora stai sbagliando di grosso, te lo dico con tutta sincerità, motivo?

E come tamponare uno in macchina, e paghi tutto tu

quando il tuo cliente ti denuncia per essersi fratturato la clavicola (l’osso più facile da rompere) sei in un trappola se scopre che le tue piastrelle sono R11 in piscina e ti chiede quello che vuole

ma nemmeno serve tanto fare grandi cause, perchè alla radice è propio sbagliata la progettazione del pavimento

ho consulenziato a diverse cause per scivolamento, alcune ancora in corso e conoscendo a mena dito tutto sulla scivolosità, posso sapere che cos’ha il tuo pavimento non appena tu emetti una qualsiasi sillaba che rientri in questo contesto

ma il problema non è colpa tua, ci mancherebbe è un’errore che viene fatto anche da chi ti ha consigliato e posato il pavimento, magari scusato del fatto che un vero antiscivolo per piscina ( se lo trovi dimmelo ) sicuramente non ti sarebbe piaciuto propio tanto al momento dell’acquisto

altrimenti le piastrelle non si vendono più, eh scusa

tornando a noi, quando hai a che fare con le piastrelle antiscivolo R11 in piscina, hai un enorme problema un dato di fatto che t’inchioda lì e non puoi muoverti perchè salta a vista d’occhio a qualsiasi tecnico del settore alle prime avvisaglie, cioè hai un pavimento antiscivolo ma che non và bene per la piscina

la certificazione “R” antiscivolo è CACCA PUPU’  se le piastrelle sono in piscina

Devi partire dal fatto che la piscina o spogliatoi, sono classificati come ambienti a piedi nudi

quello che vedi scritto sui documenti della piastrella con la scritta R non è buono per un pavimento in piscina, quel certificato è buono quando hai un pavimento dove la gente ci cammina con le scarpe e non a piedi nudi

per farti un paragone semplice e come se il gommista d’inverno con la neve la pioggia ed il freddo ti montasse le gomme da formula 1, lisce e pericolosissime

piastrelle antiscivolo r11piastrelle antiscivolo R11 dalla padella alla bracce se hai piastrelle antiscivolo R9

peggio è quando mi chiami e sei fermamente convinto che le piastrelle antiscivolo R9 rientrino nelle classe dei pavimenti antiscivolo, permettimi di dirti che ti stai arrovellando passando dalla padella alla brace

spero di dirlo per l’ultima volta (ma so che non sarà cosi) la fascia delle piastrelle antiscivolo R9 non và bene in nessuno dai casi, ne con scarpe ne con piedi nudi, e solo il primo dato “misurabile”

ricapitolando un’attimino

=> piastrelle antiscivolo R11 non sono sicure se il pavimento è in piscina

=> piastrelle antiscivolo R9 non sono sicure in nessun caso, men che meno in piscina

=> niente che sia marcato con R è antiscvolo per la piscina o luoghi a piedi nudi

 

Le classi di certificazioni R indicano il calpestio con scarpe E NON A PIEDI NUDI

SCOPRI LA DIFFERENZA

piastrelle antiscivolo r11

 

Se ti ritrovi con un pavimento certificato “R” attorno ad una piscina, stai tranquillo che prima o poi qualcuno scivolerà sopra, garantito al 100%

e specialmente sei già alla gogna se il tuo cliente, ctu e avvocato lo vengono a sapere

ok, a questo punto non serve che vai a farti fare un’altro certificato per farti dire che sono una pista di pattinaggio su ghiaccio, e comunque sia dovresti alzare qualche metro di piastrelle e portarlo in laboratorio, che come ho già detto su un’altro articolo non riproduce fedelmente la realtà della tua piscina, perchè il laboratorio ha uno standard tutto suo

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Soluzione al problema della scivolosità, anche se hai una piastrella R11 in piscina, senza cambiare il pavimento

Fare un pavimento antiscivolo è possibile grazie a trattamenti specifici, finiture specifiche e anche pulizie di fondo specifiche

in questo caso però tu hai una scivolosità che è come il ghiaccio, e per portarla a livelli di rischio NON pericolosi e quasi come moltiplicare i pani e i pesci, siccome io non sono Gesù cristo, prima è meglio studiare bene la situazione, mi spiego meglio

molte volte sento clienti che mi dicono: abbiamo già provato il trattamento antiscivolo, ma mi sembra che si ritorni a scivolare

meno male che qualcuno che ha la testa sulle spalle

se devi fare una cosa al risparmio tanto vale, che ti compri il nostro prodotto e morta lì

tutti i prodotti infatti riducono la scivolosità, ma poi bisogna metterla NERO su BIANCO per non farti mettere in crisi dai clienti

Infatti il sistema Pavimento Sicuro unico nel suo genere, ti aiuta ad ottenere il più basso rischio di scivolamento, grazie a dati affidabili, questo per te significa

=> evitare di alzarti il pavimento e portarlo in laboratorio per il test R o ABC ( DIN )

=> niente falsi strumenti tipo Tortus BCRA o FSC che imbrogliano sul bagnato

=> nessuna prova manuale modello venditore di fumo con “senti qui con il piede come fà grip”

 

chiamami quando vuoi per capire la tua situazione allo 0445 549822 oppure scrivi senza problemi qui sotto

alla tua sicurezza, e portafogli!

8 thoughts on “Allarme piastrelle antiscivolo R11 scopri perchè i tuoi clienti scivolano in piscina

  1. Loredana

    ho un pavimento intorno alla piscina (privata) scivolosissimo vorrei una soluzione sicura per i bimbi sopratutto grazie

    Reply
    1. Paolo - Pavimento Sicuro Post author

      Buonasera Sara

      immagino!

      ti ho mandato una mail per farti capire come
      operiamo per avere una soluzione sicura per i bambini

      oppure volevi scegliere un soluzione fai da te?

      Reply
    1. Paolo - Pavimento Sicuro Post author

      Paolo si scrivo un pò di getto, ma vedo che molti capiscono… però anche il tuo indirizzo email è tutto un programma 🙂

      Reply
  2. giuseppe

    buona sera dovrei posare un pavimento intorno alla piscina
    molti mi dicono che la piastrella r11 va bene , può darsi ma a mio avviso per me a piedi nudi scivoli lo stesso
    che mi consiglia un pavimento di che tipo?

    Reply
    1. Paolo - Pavimento Sicuro Post author

      giuseppe ciao

      prendo il tuo messaggio così ne approffitto per scrivere a tutti quelli che leggono qui perchè non capisco che dubbi avete, è cosi chiaro, limpido e cristallino il discorso…

      ti spiego perchè il test ” R ” cozza con la piscina

      i test DIN (R9-R10-R11-ecc) come spiegato in questo articolo si eseguono con una persona che và su e giù da una rampa con inclinazione variabile

      la persona che cammina decide di aumentare l’inclinazione finchè non scivola

      ok?

      ci sono però due modi di fare i test:

      1) a piedi nudi 2) con le scarpe

      Il primo fatto quindi a piedi nudi è APPUNTO fatto per capire se il pavimento può essere potenzialmente pericoloso per gli ambienti a piedi nudi (come la piscina..)

      questo viene indicato con sole 3 classi A – B – C (torna in su nell’articolo perchè c’è il mio disegno…)

      quindi da qui dovresti già aver intuito perchè il test R NON E’ CORRETTO PER QUELLO CHE STAI ANDANDO A FARE

      ma non finisce qui… apro parentesi

      come sai vengo spesso chiamato poi dalle persone che tuonano ” il pavimento è R__ ma si scivola! ” e quindi ho constatato n. volte questa cosa di persona finchè non ne sono venuto a capo 🙂

      chiudo parentesi..

      ma vediamo adesso perchè R11 non è il test corretto propio per la piscina

      il secondo mondo di test classificato con le R9-R10-ecc ( al contrario dell’altro fatto a piedi nudi) è fatto con le scarpe quindi capisci che siamo propio su due mondi opposti vero?

      ma c’è di più

      perchè sono sicuro che stai pensando che comunque in piscina si cammina anche con le ciabattine e quindi va bene avere un test R11

      la risposta è ANCORA NO

      dal momento che i test NON sono fatti con scarpe con una suola normalissima o con la suola delle ciabattine prodotte nel 3° mondo quindi di una scarsissima qualità per capire se si scivola…

      al contrario ancora

      i test ” R ” vengono fatti con la persona che indossa una bella scarpa antinfortunistica che come potrai immaginare monta 90% una gomma già antiscivolo (che ha una qualità totalmente superiore alla ciabattina )

      quindi…. cosa succede alla fine della fiera nella realtà?

      che MOLTI scivolano!

      altrimenti io non esisterei, non avrei scritto quello che ho scritto e non avrei portato in italia un sistema unico per misurare la scivolosità

      ho creato pure una guida che verte su tutti questi problemi e ti renderai conto tu stesso delle “falle” di questo test come del sistema Tortus test bcra (questo è propio una panzata lasciamelo dire) che in piscina non funziona visto che non viene propio richiamato il discorso piedi nudi

      se vuoi leggerla la trovi qui http://antiscivoloitalia.com/risorse-gratuite/

      spero di averti dato tutto quello che serviva per farti capire e avere un pavimento più sicuro

      Reply
  3. Leonardo

    Ho trovato l’articolo interessante e ben spiegato. Mi stò interessando all’argomento perché ho la necessità di sapere se il piano di calpestio di un parcheggio coperto aperto al pubblico deve rispettare una classe di antiscivolamento e quale.
    Inoltre vorrei sapere se c’è un modo per determinare la classe di antiscivolamento di in pavimento posato con una prova sul posto.

    Reply
    1. Paolo - Pavimento Sicuro Post author

      Buonasera Leonardo

      non c’è propio una CLASSE dove puoi incasellare questo tipo di pavimento ma di base tutti i pavimenti aperti al calpestio
      dovrebbero essere a basso rischio di scivolamento secondo un valore di attrito dinamico di 0,40

      questo valore è un numero utilizzato in gran parte del mondo industrializzato come “La Sicurezza”

      per capirci meglio questo 0,40 sta a significare che 1 persona su 1.000.000 (milione) potrebbe scivolare
      ovviamente scendendo verso il basso come 0,20 o 0,30 la probabilità aumenta

      si esistono 2 modi per testare lo scivolamento in loco, ma c’è ne 1 buono e 1 cattivo

      se hai letto la mia guida alla scivolosità avrai già capito che sto parlando del BANDITO TORTUS TEST BCRA
      che purtroppo ha il difetto di fornire risultati fuorvianti (specie in caso di pavimento bagnato)

      un valore reale di 0,30 per capirci e facile che lo legga 0,50 ( e qualcuno è anche contento di questo sistema )

      purtroppo il Tortus test è inserito nella normativa delle barriere architettoniche DM236/89 e quindi è facile
      rimanere imbrogliati in una misurazione “farlocca” della scivolosità

      nel caso tu non avessi preso la mia guida alla scivolosità prendila cliccando direttamente qui => http://antiscivoloitalia.com/risorse-gratuite/

      in realtà per capire BENE la scivolosità di un pavimento non usiamo MAI il Tortus test (ovviamente)

      effettiamo invece una vera valutazione del rischio da scivolamento in loco ,grazie al sistema SlipAlert…l’unico a rientraren nelle rigorose British standard (sistema che ho introdotto personalmente in italia dall’inghilterra) che gira sui 3 principali fattori che compongono il rischio ovvero:

      – come camminano le persone (piedi nudi, calzati)
      – contaminante (acqua/olio/farina ecc)
      – tipologia di pavimento (liscio, inclinato , ecc )

      questo perché un pavimento piscina da un’entrata aziendale da un parcheggio devono essere presi in modo totalmente differente
      perchè ci sono problemi differenti

      ovviamente forniamo un reale coefficiente d’attrito dinamico e possiamo correlarci con le prova DIN tedesca ( R9- R10- ecc ) e il test del pendolo.

      spero di essere stato esaustivo; altre domande rimango a tua disposizione

      a presto

      Reply

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