bagno antiscivolo disabili? risolvi queste brutte anche se tutto a normativa antiscivolo

By | giugno 22, 2016

eccoci qui oggi in questo nuovo articolo dedicato questa volta alla questione del bagno antiscivolo per disabili, specie se anche tu come tanti avevi seguito alla perfezione la normativa che regola la faccenda ( ovvero quella sulle barriere architettoniche )

tra le tante cose dentro alla normativa c’è anche la parte scivolosità, ma non basta come sempre dico dobbiamo andare sul reale e oggi non possiamo permetterci di trovare una scusa del certificato quando sei costretto a chiamare l’ambulanza e prendere il tuo cliente con i guanti bianchi

ok ma aspetta

è probabile che tu oggi abbia tutto a norma, ma il pavimento sia scivoloso

si lò so ti sembra un contro senso e un gioco di parole ma è spesso così

per tutta una serie di motivi che cercherò di trasmetterti qui dal mio blog, video e quant’altro possa esserti utile per renderti il tema “scivolosità” più facile possibile

certo che quello che sto dicendo è forte

ma forse non lo sapevi che potevano nascere problemi di scivolate di persone disabili nello stesso bagno antiscivolo per disabili che in realtà dovrebbe essere a prova di bomba atomica, ma non è cosi

ascoltami bene

molto probabilmente in questa fase hai capito che anche se fai tutto secondo le regole, c’è qualcosa che non và e sicuramente hai fatto tutti i passi che c’erano da fare come “normativa” tipo:

-si ok gli spazio erano corretti

-tutti i vari maniglioni di presa per non cadere

-niente scalini

-tutta l’accessibilità di questo mondo

ecc ecc

e ok va bene

però molto probabilmente ti starai chiedendo perchè diavolo i tuoi clienti vanno per terra anche se hai seguito la normativa antiscivolo con le piastrelle antiscivolo e tutto quanto?

era venuto pure l’ingegnere e ti aveva bollato tutte le carte, ok

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si lò so

ti viene da strapparti i capelli tu come imprenditore e responsabile della sicurezza hai fatto tutto quello che c’è da fare per avere un bagno antiscivolo per disabili, ma il problema di tanto in tanto ti salta fuori, anche se:

-hai già provato le strisce antiscivolo, ma si tolgono

-hai già provato il tappetino, ma puzza e poi dà fastidio alla mobilità

allora fai un mix e provi sempre a dare ( se hai un hotel ) la miglior stanza dove sai che non è mai successo nulla e incroci le dita

ti capisco

niente ci garantisce al 100% e il bagno è uno dei posti più scivolosi al mondo con migliaia di persone che scivolano rovinosamente su quelle belle piastrelle sia a casa (nel privato) che nel pubblico tipo in aziende, hotel, stabilimenti balneari, piscine portandoti qualche grattacapo da gestire

te lo dico subito, sarò schietto il contro senso è propio di fatto la normativa antiscivolo dentro a quella delle barriere architettoniche che non ti protegge da uno scivolamento

tutte le aziende che conosco erano formalmente in regola con questo, ma però si scivolava, già già

ma certo perchè dove hai una doccia o una vasca è sicuro che và dell’acqua a terra è quindi raddrizza bene le orecchie come i romulani di star treak perchè le persone ci scivolano sopra

beh quando è stato progettato il tutto c’era stato il problema magari di  scegliere la piastrella giusta, forse te lo ricordi:

-non troppo ruvida ma bella

-si certo facile da pulire

e ovviamente antiscivolo

e via discorrendo

il fatto è che di tanto in tanto qualcuno si presente con qualche ossa rotta rimarcando il diritto ad avere un risarcimento e diciamo che oltre alla normativa antiscivolo,  il tuo scopo è come ogni attività di evitare i problemi e avere clienti felici, farli arrivare sani e salvi alla loro casa e tornino in futuro nella tua struttura

bene facciamo che succeda cosi io sono qui per questo

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purtroppo però

quando a scivolare è una persona che ha già dei problemi fisici diventa un gran problema per te dal momento che di solito queste persone possono essere in una fase riabilitativa che può durare in anni di fisioterapie e bloccarsi per una stupida caduta in bagno

il 99,9% delle volte non riusciamo a comprendere la cosa dal punto di vista di un cliente ad esempio che è in sedia a rotelle, propio per questo abbiamo bisogno di finirci dentro per capire le cose come stanno

ma siccome io cammino con le mie gambe non ho il diritto di spendere parole non mie

così

ho alzato la mano e chiesto aiuto ad una persone che di sedie a rotelle ne sà qualcosa, meglio se ti dico che le inventa e sono tra l’altro fighissime e veramente innnovative lui si chiama Paolo Badano ed è un vero esperto con una gran storia alle spalle

cosi gli ho chiesto come la vede dal suo punto di vista (che non è come il mio) che ho voluto includere in questo articolo per capire di più sulla questione

se non raccontato da lui per me non aveva senso scrivere tutto questo

ti devo dire però che

fino ad oggi non avrei mai detto che una persona in sedia a rotelle potesse scivolare anche in un bagno antiscivolo per disabili, in realtà tutto è nato con il precedente articolo sulle rampe inclinate scivolose e mi ha portato a farmi un pò di domande sull’argomento

e ne uscito tutto questo

perchè anch’io come te ragionavo che tanto ci sono le normative antiscivolo e tanto ci sono le piastrelle antiscivolo…

ma invece i problemi rimangono lo stesso ed ho il dovere grazie alle esperienze di centinaia di clienti e situazioni di ricostruirti il puzzle corretto sulla situazione della normativa antiscivolo sul bagno disabili

infatti prima di tutto dobbiamo guardare dove stà il problema di fondo

bagno antiscivolo per disabili normativaChiariamoci: La normativa italiana sulla scivolosità NON ti tutela, NON ti aiuta ad ottenere un bagno antiscivolo per disabili e TI SCOPRE davanti ai clienti che scivolano (ciliegina sulla torta)

il problema fondamentalmente sta propio nella normativa che non ti aiuta per niente, ma anzi ti fà fare le cose che tu pensi siano giuste ma alla fine i problemi molte volte ti ritornano addosso

molto spesso mi trovo davanti a direttori di catene alberghiere, responsabili della sicurezza che dopo aver appurato questa cosa mi dicono, ok adesso che dobbiamo fare??

in realtà ci sono dei meccanismi perversi che buttano tutti quanti dentro alla norma, come unica soluzione

ma non è di fatto così…

perchè come sempre vado dicendo, ok le normative ma dobbiamo tenere conto anche della realtà e delle 1500 sfaccettature che ci si presentano davanti

ad esempio ( andiamo nel reale ) un mio carissimo cliente ha fatto degli interventi al fondo delle piscine per capirci dove viene aspirata l’aria da un tubetto con un diametro più o meno di 35 mm ( grande come una noce per intenderci )

perchè lo ha fatto?

1) per migliorarsi ancora di più e superare le aspettative dei clienti

2) non avere problemi d’incidenti da gestire

3) evitare un’incidente che già si è verificato in un’altra piscina e che non ha lasciato scampo a quella persona

loro sono nell’ambito del turismo… e come in un hotel o in campeggio le persone vengono lì per divertirsi non per tornare a casa con le osse rotte, anche se tu hai seguito la normativa

la normativa non ti riporta indietro i clienti l’anno dopo chiaro no?

anzi ti sputtanano su Tripadvisor come nel mio articolo dedicato 

ma non è questo il punto, lo so che la sicurezza non è propio nel DNA italiano, ma se sei un’imprenditore come me vorrai comandare tu a casa tua giusto?

poteva fermarsi alla normetta italiana, solita scritta male e piena di falle dove i clienti possono attaccarti?

certo che no

un’altro fattore importante che gioca la normativa italiana in questi casi è questo

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qual’è la percezione dei suoi clienti rispetto alla sicurezza in italia?

senza cadere nei temi della politica italiana in questi periodo che solo quando accendi la radio alla macchina c’è un rosario di arresti, truffe, e omicidi… ma che comunque sono a corrolario ( per forza )

molto semplice!

i clienti  che gravitano nel turismo italiano molto spesso non sono italiani e fuori dal nostro bel paese le cose sono molto più razionali; come noi non crediamo e diamo veramente poca fiducia al nostro stato, beh pensati te gli altri che ci vedono sostanzialmente come pizza, mafia e mandolino

quindi per pavimenti come per altre cose pericolose, con noi hanno veramente alzato l’asticella ben al di sopra della normativa italiana (visto che non funzionava tanto bene)

bagno antiscivolo per disabili normaTutti i bagni sarebbero antiscivolo, se il test antiscivolo fosse quello giusto (la norma italiana che ti fà fare a te il lavoro sporco )

prima di andare avanti mi sento in dovere di frenare un’attimo è informati su alcune cosi importanti

più volte mi sono sentito dire dallo staff di alcuni hotel

ah no le stanze con bagno adibiti a disabili sono già antiscivolo, quindi non c’è bisogno tu le controlli

io che conosco bene la materia,  sò che difficilmente c’è qualcosa di veramente antiscivolo in un bagno di un hotel

per almeno 2 motivi

1° ) un vero pavimento antiscivolo cozzerebbe subito come il titanic su un’iceber con chi li pulisci i bagni

2° ) un vero pavimento antiscivolo è cosi bruttino che qui in italia non se lo fila nessuno

quindi scommetto quello che vuoi che il tuo è scivoloso

ma apparte le apparenze per mettere tutti d’accordo si finisce a guardare sempre i test di scivolamento

purtroppo la legge sulle barriere architettoniche ne cita 1 solamente, il peggiore di tutti ovvero il Tortus test b.c.r.a. perchè?

se non lo sai ancora questo tra i 4 ( si ho detto quattro ) test di riferimento ti dà il peggiore di tutti cosi tu vai dietro alla norma, ma ti ritrovi un pavimento scivoloso

quindi stai in una morsa tra la norma e il cliente che scivola

in questo modo

tanti pensano di essere apposto ma poi la gente viene a battere i pugni sulla TUA scrivania, mica và al parlamento eh!

se mi conosci ormai da un pò sai che quello che viene millantato la dentro a quel documento sulle barriere architettoniche non ha nulla a che vedere con la scivolosità

bagno antiscivolo per disabilidifatti le USL regionali ripiegano nel chiederti le norme tedesche invece che quelle italiane (ma la frittata non cambia molto)

avrai sentito parlare sicuramente di grado di scivolosità come R9- R10 e via dicendo,  se non sai cosa vuol dire prendi la mia guida alla scivolosità

quello è in pratica una scaletta di parametri di scivolosità delle norme tedesche (non italiane) ma che vengono usate anche qui da noi, per essere più specifici sono le norme DIN

cioè SI in pratica ci sono 2 test, qui infatti c’è da porsi la domanda: perchè uno solo non bastava?

comunque sia anche se hai seguito la norma barriere architettoniche, molte USL  (come ad esempio in Toscana e Lazio ) preferisce in alcuni controlli chiederti quelle tedesche

te lo dicevo che era una jungla

ricapitolando:

– tu probabilmente hai seguito la normativa (barriere architettoniche e ti basi sul test Tortus b.c.r.a.)

– oggi le persone scivolano

– i controlli delle autorità li fanno con la norma tedesca ( semplifico con R9-R10)

adesso capisci meglio?

ma aspetta però c’è un problema che non sanno

le piastrelle targate con il simbolo R sono una scaletta di riferimento antiscivolo ma per chi usa il bagno con le scarpe, quindi quando se qualcuno ci và piedi nudi è la morte!

tu fai la doccia con le scarpe?

No vero

Perchè non ti hanno detto subito qual’era il test di riferimento migliore per te ?

caro mio

è cosi… anche la BMW con trazione posteriore è probabile che si giri in autostrada d’invero

ma mica te lo dice la pubblicità, ti fà sognare che tu sei il più figo di tutti e ti sentirai il più potente della terra

lo stesso vale per i pavimenti

non so se hai mai visto una piastrella R11 ma anche qualche R10… fai una fatica a pulirle

e se finiscono dentro ad un hotel… per quelli della manutenzione sarà una vera odissa pulirle tutti i giorni

insomma giù di detergenti, olio di gomito, alla fine si passa ai prodotti aggressivi e si finisce col imbrattare il pavimento di detergenti ( che tra l’altro ritorneranno con il tempo a far scivolare le persone per contaminazione )

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in pratica è sempre il cane che si morsica la coda e poi si ribalta per terra, ma niente

la genialata vuole che allora tallora si passa piastrelle più lisce, più facili da pulire ma scivolose

allora come fanno però con le normative?

come ti dicevo prima, la normativa italiana fà passare anche le piste da pattinaggio sul ghiaccio come antiscivolo mettendoti la patata bollente in mano a te

come al solito la legge sballa le cose, dicendoti:

usate questo strumento che farà andare d’accordo scivolosità con igiene, cosi son tutti contenti… qualcuno scivolerà?

pazienza

qualcuno ti chiederà un risarcimento danni?

ci sono le assicurazione

qualcuno ti farà causa?

ci sono gli avvocati

allora è necessario scindere la norma dalla scivolosità che come avrai capito, non parlano propio la stessa lingua, il problema però e che tutti siamo messi in mezzo a questa storia e non ne usciamo

– tu ti ritrovi con il problema

– il cliente (anche quello disabile) si ritrova nello stesso problema

e non se ne viene fuori…

bagno antiscivolo per disabiliEcco la testimonianza diretta di scivolamento in un hotel, anche in sedia a rotelle

non potendo mettermi ad intervistare qualcuno che esce da un hotel per capire il suo punto di vista

mi son deciso a sentire di più e meglio qualcuno che avesse quel punto di vista (VERO) ed ho girato sul web fino a trovare qualcuno che poteva farti capire meglio la cosa

e ci sono riuscito

come ti dicevo all’inizio mi sono imbattuto nel blog di Paolo Badano un vero esperto in questo campo dove nessuno dai tempi di garibaldi aveva fatto mai nulla per la mobilità

cosi gli ho chiesto di dirmi la sua, cioè la vede lui sull’argomento bagni e docce quando sei su di una sedia a rotelle

in realtà avevo contattato chiesto a Paolo di darmi 2 dritte sulle rampe inclinate per il mio precedente articolo sulle rampe inclinate scivolose ( se ti è sfuggito leggilo qui => http://antiscivoloitalia.com/?p=915 )

ma lui mi ha incalzato raccontandomi una storia che non avevo mai sentito, ovvero scivolare dalla sedia a rotelle

infatti il signor Paolo gentilmente mi dice: ti racconto come il mio amico Simone è scivolato in hotel

ma sentiamo cosa dice:
Molto spesso siamo portati a pensare alle barriere architettoniche come unico problema per chi vive su una sedia a rotelle: non è così, ci sono molti altri fattori che possono influire sulla qualità della vita e sulla nostra sicurezza…

Di recente, mentre mi trovavo a Bologna in occasione della fiera Exposanità, ero accompagnato dal mio amico Simone, anche lui seduto.

Una sera, in albergo, mentre si trovava in bagno e stava eseguendo  un classico trasferimento dal WC alla sedia a rotelle si è ritrovato in terra procurandosi la rottura di tibia e perone e la conseguente corsa in ospedale, il tutto a causa di una pavimentazione scivolosa.

Purtroppo questa è una della tante storie legate alla sicurezza degli ambienti pubblici e privati.

Anche se si trattava di una camera per disabili, con un bagno che presentava tutte le caratteristiche di accessibilità richieste (wc, lavabo, doccia ecc…), è stato sottovalutato il problema di un pavimento sicuro antiscivolo, ossia in grado di avere un coefficiente di attrito sufficiente a garantire  la stabilità sia di una sedia a rotelle sia ad esempio di una persona non vedente che con i piedi bagnati può uscire dalla doccia.

Per questo motivo Simone, appena ha provato a fare forza sulla sedia per eseguire il trasferimento, è schizzato via come sul sapone finendo inevitabilmente a terra.

Questo problema delle pavimentazioni  antiscivolo è a mio parere ampiamente sottovalutato sia dagli organi di controllo che rilasciano le certificazioni sia dal mondo disabile in generale, ma anche mondo cosiddetto “NORMALE” dovrebbe pensarci…

dopotutto chi non è mai scivolato una volta uscendo dalla doccia?

Se potessimo fare un’analisi statistica dei danni derivati dalla scelta sbagliata di pavimentazioni pubbliche / private, scopriremmo senza dubbio come il costo per la comunità sia altissimo.

Ritengo di primaria importanza  abbattere una scalinata  per costruire una rampa con 8% di pendenza, ma è altrettanto importante scegliere una pavimentazione antiscivolo adeguata perché molto spesso nel normale utilizzo queste pavimentazioni sono bagnate o insaponate.

Se avessimo avuto questa tipo di sensibilità  e di controllo, oggi il mio amico Simone non si troverebbe in ospedale a scontare  sulla propria pelle quelle scelte sbagliate e tutti noi non avremmo dovuto pagare il relativo conto!! Puoi leggere l’interessantissimo blog di Paolo e le sue innovazioni per il popolo dei seduti qui => articolo completo

Come prendere in mano la tua situazione e renderla sicura contro gli scivolamenti in bagno, anche con clienti stranieri 

il nostro metodo di lavoro si basa si sulla normativa ma evitando di utilizzare il test Tortus b.c.r.a. che fornisce come ben sai dati fuorvianti con il bagnato, ma di avere ben altri dati per decidere al meglio per te e i tuoi clienti

Ecco come intavoliamo la cosa, prima ti facciamo capire bene la situazione con:

  • rischio di scivolamento sulle traffico di persone ( le cose cambiano se ho 100 persone o 5.000 sul mio ambiente )
  • valutazione del rischio da scivolamento facile suddivisa in 3 parti ( basso rischio / medio rischio / alto rischio )
  • il coefficente d’attrito dinamico ( la radice di tutto )
  • tutte le correlazioni con i test più autorevoli nel mondo

nessuno potrà mai dire nulla, perchè si tratta di misure corrette e precise su basi scientifiche e test di mezzo mondo

molte volte mi sono trovato in ambito di hotel o navi da crociera non italiane,  e loro sanno bene cosa vogliono… e infatti ci troviamo sempre d’accordo

  • il Tortus test b.c.r.a. da questi clienti a priori NON E’ ACCETTATO, motivo?

1. perchè non uscirebbe un buon antiscivolo quando si deve fare un pavimento ( antiscivolo per davvero )

2.forse l’avrai già letto qui nel blog oppure sulla mia guida… ma non finirò mai di ripetertelo è stato BANDITO da tutti i paese europei e anche gran parte del mondo posso dire, dal momento che si con il bagnato dà risultati fuorvianti 🙁

 

Installiamo il sistema antiscivolo più idoneo secondo il tuo ambiente e lo testiamo secondo metodi migliori (ovviamente)

in pratica:

 

  • siamo in gradi dirti esattamente le cose come stanno, dati scientifici, autorevoli  e internazionali alla mano
  • migliorariamo la tua situazione oltre la mera normativa italiana
  • ti garantiamo ” a vita ” un pavimento sicuro

penso che avrai anche tu un sacco di dubbi, ma non ti preoccupare

puoi chiamare allo 0445 54988 per farmi qualsiasi domanda, oppure inviami foto e tutte le informazioni che vuoi; risponderò con attenzione entro le 24 ore

=> info@antiscivoloitalia.com è studierò il tuo caso

Alla tua sicurezza! e grazie a Paolo Badano per l’input!

Paolo- Pavimento Sicuro

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